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Politici e slot machine

Politici e slot machine

La forma di controllo più importante è il certificato antimafia rivolte alle prefetture competenti". Resta da capire quali controlli antimafia, e attraverso quali prefetture, siano stati fatti per accertare la trasparenza degli azionisti "protetti" presso la sede legale di Londra. La relazione della Dna, nel capitolo intitolato "infiltrazioni della criminalità organizzato nel gioco anche lecito", solleva appunto dubbi sui criteri con cui quale sono state scelte le concessionarie. E sull'atteggiamento "inerte dei Monopoli nei confronti di concessionarie di rete rimaste per lungo tempo inadempienti per molti degli obblighi assunti.

E comunque indebitate in modo abnorme verso l'Aams per il mancato pagamento del Preu". Nel corso dell'inchiesta dei magistrati è risultato — caso Atlantis a parte — che alcune delle società concessionarie "avevano sede principale all'estero e oltretutto in Paesi caratterizzati da un'opacità fiscale, ma soprattutto mostravano collegamenti con persone fisiche oggetto di procedimenti penali".

Pur se gli elementi indiziari raccolti non sono stati ritenuti sufficienti a concretizzare l'esercizio dell'azione penale, l'attività di indagine ha fatto emergere come le concessioni, in un settore di altissima valenza economica e a grave rischio di infiltrazione mafiose, "furono affidate con grande superficialità, senza alcun approfondito esame dei soggetti che avevano presentato domanda.

E che la complessiva gestione dei Monopoli fu a dir poco disattenta tanto da provocare l'elevazione si sanzioni da parte della Corte dei conti". Quest'ultimo è un riferimento all'indagine dei giudici contabili del Lazio che nel avevano contestato a tutte le dieci concessionarie un danno erariale di 98 miliardi di euro provocato dal mancato collegamento delle slot machine alla rete telematica di proprietà dello Stato e gestita dalla Sogei.

Il mancato collegamento ha impedito secondo i giudici la registrazione delle giocate e di conseguenza c'è stato il mancato pagamento dei tributi. Si tratta di un danno erariale, ancora oggetto di ricorsi, di 4 volte superiore alla manovra estiva varata dal governo la scorsa estate. Ma come replicano i Monopoli a quelle critiche? L'Aams, va detto, è ben consapevole del rischio criminalità nel settore gioco. I suoi vertici alla commissione Antimafia hanno infatti dichiarato che "le più recenti indagini della gdf hanno mostrato che le mafie, in conseguenza della crescente e rapida diffusione di centri di scommesse del tutto legali sotto il profilo formale, intervengono in forma occulta o proponendosi come soci, investendo nel settore legale i proventi derivanti dal mercato nero".

Una maggiore trasparenza nelle procedure di rilascio delle autorizzazioni, hanno ammesso i Monopoli, avverrà quando sarà attuata la legge di stabilità del le cui norme consentiranno infatti un maggior controllo "rispetto a organismi societari di residenza estera". Le concessioni sarebbero dovute scadere nel maggio nel Cosa faranno i Monopoli: Alcune delle società concessionarie invocano griglie d'accesso più rigide.

Controllare solamente i rappresentanti legali in Italia, dicono, non basta. Occore ricostruire il quadro completo degli azionisti, individuare chi c'è dietro le imprese e valutarne i requisiti. Dice Maurizio Ughi, amministratore delegato della Snai: Delle altre società ovviamente non posso parlare. Ma ora il "patto di stabilità" obbliga le concessionarie ad avere azionisti riconoscibili. Pertanto la situazione è semplice: Gli altri dovranno restituirla". Per evitare che ci siano privilegi — aggiunge Ughi — e per rispettare le normative europee che prevedono l'apertura del mercato del gioco a nuovi operatori, l'Aams sta preparando dei bandi per affidare ad altre concessionarie la gestione delle slot machine.

Comunque sia nei giorni scorsi, proprio alla vigilia della scadenza delle concessioni, e sotto la pressione di parte del mondo politico che chiede da più parti maggior trasparenza, i Monopoli hanno già deciso di inasprire le regole obbligando tutta la filiera, concessionari, gestori, produttori ed esercenti, ad esibire il certificato antimafia. In altre parole, una fedina penale limpida. È un inizio. Ma il mondo politico, alla vigilia del rinnovo delle licenze e dell'apertura del settore e nuovi operatori, è in fermento.

Proprio nei giorni scorsi nella VI commissione Finanze della Camera il deputato idv Francesco Barbato ha presentato una risoluzione primo firmatario Antonio Di Pietro , "per impegnare il governo a vietare la partecipazione alle gare di appalto alle società i cui soggetti partecipanti o controllanti siano residente in "paradisi fiscali" o al di fuori della Ue". Nella sua risoluzione, Barbato chiede anche che il governo "si attivi per contrastare più efficacemente il preoccupante fenomeno del gioco minorile". Mentre si riapre la partita dei padroni del gioco d'azzardo, infatti, il fenomeno diventa sempre più preoccupante.

I casi di ludopatia accertati sono già mila. E l'incremento della spesa media procapite annua per le scommesse legali è arrivata in Italia a euro. Il triplo degli Stati Uniti. La cifra versata sarebbe di circa 20 mila euro confermati dal tesoriere Riccardo Capecchi. Letta è solo il primo di un lungo elenco. Per questo ci chiediamo, a chi andrà la delega ai giochi? Ci sono ex politici e loro parenti entrati nel business: Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo.

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Elezioni ecco i programmi, in tema di gioco, di tutti i partiti politici

30% del parco macchine di slot-machine (quelle da bar) in possesso ai vari operatori concessionari, è stato messo in atto in modo ottimale. Con le slot machine ha fatto i soldi non giocando, ma producendole, e ha E anche per le slot il banco è lo Stato”, che dalle vincite guadagna la .. Basta accendere la TV e vedere le facce di certi politici per ravvedersi. Le big del mercato delle new slot, delle lotterie e delle scommesse sportive in e persino da una quarantina di parlamentari di tutti gli schieramenti politici che del gioco d'azzardo di Stato (slot machine, videopoker, lotterie e scommesse. Fra queste King Slot e Wozzup, poi indagate per gravissimi reati”. di lobby e condivide l'urgenza di una stretta normativa contro slot machines e .. Vergogna ai politici corrotti e ipocriti, hanno riempito bar e tabaccai di slot. Centro destra, Centro sinistra, Movimento 5 Stelle e perfino il SudTiroler autorizzazione all'installazione delle slot machine solo in luoghi. Le slot machine invadono i bar e sostituiscono (o dovrebbero farlo) i . perché di mezzo c'è un avversario politico facile da colpire, il PD. E lo è. Camera, la lobby politica che appoggia le slot machine che gestiscono le sale slot machine e il gioco d'azzardo in Italia, viene da pensare. per giocatori d' azzardo) ha messo insieme nomi e cognomi di politici finanziati.

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